Importante: Tramite Noi, tutte le indagini sono legali.
(siamo autorizzati per legge a svolgere indagini secondo il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza)
Domande frequenti sull’investigatore privato
Gli Investigatori Professionisti di Agenzia Investigativa delle Alpi rispondono alle domande più frequenti di chi si avvicina per la prima volta al mondo delle Investigazioni Private: costi, riservatezza, validità legale delle prove e come riconoscere un'agenzia investigativa autorizzata.

Investigatore privato a Torino: le domande più frequenti
Rivolgersi a un investigatore privato è una decisione che quasi sempre nasce da una necessità concreta: un sospetto di infedeltà, un dipendente infedele, un cliente moroso, una trattativa commerciale che richiede verifiche, una causa di separazione o di affidamento dei figli. Chi arriva a contattarci, però, lo fa spesso per la prima volta nella vita, e porta con sé una serie di dubbi legittimi: è legale? Quanto costa? Le prove raccolte serviranno davvero in tribunale? Un investigatore può pedinare, fotografare?
Chi è l'investigatore privato e cosa fa?
L'investigatore privato è un professionista autorizzato dalla Prefettura a svolgere indagini di natura privata, difensiva e aziendale per conto di cittadini, studi legali, imprese e pubbliche amministrazioni. È un raccoglitore qualificato di informazioni e di prove, che opera nei limiti fissati dalla legge e consegna al committente un report investigativo utilizzabile in sede stragiudiziale o processuale.
Quando rivolgersi ad un Investigatore Privato?
Rivolgersi a un investigatore privato è utile ogni volta che si ha la necessità di acquisire dati e prove a tutela di un proprio interesse legittimo. Gli Istituti di Investigazione sono autorizzati per Legge a svolgere indagini in ambito Privato, Aziendale e Informatico: partendo dall’interesse della Committenza, le Indagini vengono strutturate caso per caso.
È possibile ricevere un preventivo prima di decidere?
Sì. Rivolgersi agli Investigatori Professionisti di Agenzia Investigativa delle Alpi permette di ricevere una Consulenza Investigativa immediata e gratuita. La prima consulenza può essere richiesta direttamente tramite una telefonata, oppure fissando un appuntamento presso i nostri uffici. Tale approccio permette di ricevere informazioni decisive e utili già dal primo contatto. Al termine del colloquio viene fornito un preventivo dettagliato: il cliente è quindi libero di decidere se procedere o meno, senza alcun impegno.
I miei dati e la mia storia restano riservati?
La riservatezza è un obbligo deontologico e contrattuale che l’agenzia assume nei confronti di ogni cliente. I dati non vengono ceduti a terzi né utilizzati per finalità diverse da quelle indicate nell’incarico. L’agenzia opera sotto vincolo di segreto professionale, e i propri collaboratori sono tenuti alla riservatezza.
Qualcuno verrà a sapere che ho contattato un’agenzia investigativa?
No. Il contatto con l’agenzia avviene in modo del tutto riservato: le comunicazioni telefoniche, le consulenze e gli incontri sono gestiti con la necessaria discrezione. Nessuna informazione viene divulgata a soggetti terzi, inclusi familiari o colleghi, senza il consenso esplicito del Committente.
Le prove raccolte da un investigatore privato sono valide in tribunale?
Assolutamente si. La giurisprudenza italiana riconosce le prove raccolte da investigatori privati autorizzati come elementi validi da produrre in giudizio. Rientrano in questa categoria i servizi di osservazione e pedinamento, la documentazione fotografica e video e le relazioni investigative redatte.
Anche la Corte di Cassazione si è espressa in merito con diverse sentenze. La Corte di Cassazione, sezione civile, sentenza n. 11516 del 23 maggio 2014, ha affermato la piena liceità dell'utilizzo delle relazioni investigative. La Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 17133 del 16 agosto 2013, ha ritenuto più che fondato l'utilizzo di un'agenzia investigativa, affermando che il datore di lavoro può decidere autonomamente come e quando compiere il controllo, essendo il prestatore d'opera tenuto ad operare diligentemente per tutto il corso del rapporto di lavoro.
Nelle relazioni investigative sono inoltre indicati i nominativi degli Investigatori che hanno svolto l'attività, per una eventuale chiamata in qualità di testimoni presso il Tribunale competente.
Cosa distingue un investigatore autorizzato da uno non autorizzato?
In Italia, ai sensi dell'articolo 134 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), può eseguire investigazioni, ricerche o raccolta di informazioni per conto di privati solo chi è titolare di Licenza rilasciata dalla Prefettura competente. L'articolo 134 del T.U.L.P.S. dispone espressamente che:
«Senza licenza del prefetto è vietato ad enti o privati di prestare opere di vigilanza o custodia di proprietà mobiliari od immobiliari e di eseguire investigazioni o ricerche o di raccogliere informazioni per conto di privati.»
Quindi, in Italia il titolare di un'agenzia investigativa deve essere in possesso della Licenza rilasciata dalla Prefettura competente. La stessa deve essere esposta presso ogni stanza dell'Istituto Investigativo.
Come vengono svolte le Indagini?
L'attività di indagine viene strutturata mediante attività investigativa convenzionale quale ad esempio monitoraggio visivo statico (c.d. appostamento) e monitoraggio visivo dinamico (c.d. pedinamento). Qualora ritenuto necessario sarà possibile utilizzare anche strumenti elettronici Gps, così come previsto e autorizzato dai decreti del ministero dell'Interno n.269 del 1 dicembre 2010, art. 5. Unitamente possono essere strutturate anche attività di intelligence investigativo con modalità O.S.I.N.T. (Open Source Intelligence), SocMint (Social Media Intelligence) e HuMint (Human Intelligence).
L'investigatore privato può utilizzare i Gps?
Assolutamente si, ai sensi dell'articolo 5 del Decreto del Ministero dell'Interno n. 269 del 1 dicembre 2010. I sistemi di Localizzazione satellitare (GPS) permettono di svolgere il c.d. pedinamento da remoto. Leggi l'articolo completo: clicca qui.
Cosa sono le Indagini Osint (Open Source Intelligence)
OSINT è l'acronimo di Open Source Intelligence: raccolta e analisi di informazioni da fonti aperte (web, social, registri pubblici, archivi, banche dati accessibili). È un ambito in forte crescita e costituisce oggi una parte significativa del lavoro investigativo moderno. Leggi l'articolo completo: clicca qui.
L'investigatore privato può pedinare una persona?
Sì, il pedinamento in luogo pubblico è attività lecita per un investigatore privato con licenza, nei limiti del principio di proporzionalità e purché non si traduca in molestia o stalking. Il pedinamento viene documentato con fotografie e video realizzati in contesti pubblici o in luoghi accessibili al pubblico. Non è invece consentito entrare in proprietà privata, violare il domicilio o installare dispositivi di intercettazione.
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