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Truffa Sms Autostrade
Truffa Sms Autostrade
Come funziona la truffa del Pedaggio Autostradale e come è possibile difendersi? La nuova tecnica dello spray and pray" ("spruzza e prega")
"Il pedaggio autostradale da 6,50 € risulta ancora da pagare. Effettua il pagamento in modo sicuro entro il.." con questo sms si aprono le frontiere al nuovo smishing. Arriva una notifica sul telefono. Il mittente sembra essere "Autostrade per l'Italia". Il messaggio è breve e perentorio, la cifra è irrisoria. È l'ultima frontiera delle truffe digitali, una campagna di smishing (phishing via SMS) massiccia che sta colpendo migliaia di italiani, sfruttando la paura di multe e la fretta.
Come funziona la truffa del Pedaggio Autostradale e come difendersi:
L'allarme è stato lanciato ufficialmente dal Computer Emergency Response Team dell'Agenzia per l'Italia Digitale (Cert-Agid). I tecnici hanno individuato una vasta operazione criminale basata sulla tecnica dello "spray and pray" (letteralmente "spruzza e prega"): i truffatori inviano milioni di SMS a pioggia, sperando che una percentuale di utenti, presa dal panico o dalla distrazione, cada nella rete. Il copione è sempre lo stesso e fa leva su tre fattori psicologici:
- L'autorità: Il mittente simula un ente ufficiale (Autostrade per l'Italia).
- L'urgenza: Viene imposto un termine breve per il pagamento.
- La cifra modesta: Solitamente vengono richiesti circa 6,50 euro. Una somma che l'utente è disposto a pagare subito pur di "togliersi il pensiero", senza fare troppe verifiche.
Il sito clone: come funziona l'inganno
Il pericolo reale si nasconde nel link presente nell'SMS. Cliccandoci, l'utente viene reindirizzato su un portale web che è la copia quasi perfetta del sito ufficiale di Autostrade per l'Italia. Loghi, colori, font e menu sono clonati ad arte.
Qui scatta la trappola. Vengono richiesti i dati al fine di procedere alla regolarizzazione della posizione. Viene richiesto di inserire la targa del veicolo unitamente ai dati della carta di credito. Una volta pagati i fantomatici 6 € i malintenzionati hanno avuto accesso alla carta di credito.

Come riconoscere l'SMS truffa
I truffatori impostano i messaggi per renderli il più credibile possibile. Esempi rilevanti sono i domini, simili all'originale, ma con piccole variazioni. Ad esempio URL come "autostide.com" o "autostide/pay" inizialmente possono sembrare corretti, ma soffermandoci risultano esserci piccoli errori. Ovviamente i malintenzionati giocano sulla fretta e ansia di un'eventuale sanzione maggiorata.
Anche il tono del messaggio può far intravedere l'intento truffaldino. Inserire frasi come "Se hai pagato ignora questo sms" servono esclusivamente a calmierare l'interlocutore e far abbassare le difese. Anche Autostrade per l'Italia ha chiarito ufficialmente che non invia mai SMS per richiedere pagamenti di pedaggi insoluti. Le comunicazioni ufficiali avvengono tramite posta ordinaria o notifiche sull'app ufficiale, mai via messaggino.
Ho ricevuto un Sms truffa: cosa devo controllare?
N.B.: Se ricevi questo messaggio, la procedura corretta è ignorarlo e cancellarlo immediatamente. Puoi anche fare uno screenshot e segnalarlo alla Polizia Postale tramite il loro portale online.
Come comportarsi se hai cliccato il link e inserito i dati? Inizialmente è fondamentale bloccare subito la carta. Tramite un contatto telefonico con la banca o direttamente mediante l'app è possibile bloccare la carta di credito inserita nel sito fake. Nel mentre è utile controllare il conto per verificare prelievi anomali. In questi casi è fondamentale recarsi dalle forze dell'ordine per sporgere denuncia.
Successivamente è necessario effettuare una scansione Antivirus, utile per verificare che non siano stati installati software malevoli.
La sicurezza informatica parte dalla diffidenza: nessun ente affidabile vi chiederà mai dati bancari tramite un link via SMS. Nel dubbio, non cliccate mai sul link, ma cercate il sito ufficiale dell'ente tramite un motore di ricerca.
























